Turismo
Turismo, Puglia al top in Europa secondo Lonely Planet e Subito
martedì 21 maggio 2019

Torre Lapillo è tra le mete più ricercate su Subito, Bari nella top ten delle mete europee di Lonely Planet.

Anche quest’anno buone notizie per la Puglia, che si conferma tra le mete più ambite per le vacanze. Mentre si attende con impazienza l’arrivo della bella stagione, minata dall’instabilità di questa pazza primavera, i futuri turisti cominciano a muoversi, ricercando le mete di viaggio. Tra queste, spicca la Puglia che si attesta ancora nella top ten delle destinazione preferite dai vacanzieri. La conferma arriva questa volta da due fonti: il portale Subito e la rivista specializzata Lonely Planet.
Il portale di ricerche Subito ha analizzato 7,6 milioni di ricerche di case vacanze effettuate sulla piattaforma dal primo gennaio al 5 maggio, per capire caratteristiche, mete e desideri degli italiani per la stagione estiva che sta per arrivare. Le città d’arte, seppur attrattive e ricercate, non riescono a fare breccia nei cuori dei vacanzieri estivi: è il mare a vincere nettamente come destinazione preferita, lasciando indietro rispettivamente montagna (40°), lago (250°) e campagna (300°). Se la Sardegna è ai primi due posti nella top 10 delle mete più cercate dagli utenti della piattaforma, al terzo posto c’è la salentina Torre Lapillo, luogo ideale per chi ama il mare cristallino e il divertimento.  I turisti cercano per lo più case indipendenti, solo in seconda instanza l’appartamento e, per i più esigenti, la villa, con giardino e piscina.

Ma non è solo il Salento a conquistare il cuore dei vacanzieri. Tra le mete consigliate dalla seguitissima guida di Lonely Planet, tra le 10 più belle d’Europa c’è anche Bari. Nella top ten del turismo europeo 2019 compare proprio il capoluogo pugliese. Una sorta di riscatto per una città dalle enormi potenzialità finora poco valorizzate. “Bari rinnovata: perché visitarla ora” titola il portale dedicato ai viaggi. “Precedentemente considerata solo come un porto freddo e operaio, l’accogliente Bari oggi è pervasa da un’energia e una carica nuove” scrivono.  “L’eredità architettonica del capoluogo oggi è più accessibile che mai: importanti monumenti sono stati rinnovati e riaperti al pubblico, mentre la cucina tradizionale delle aree limitrofe è stata appassionatamente reinterpretata da chef lungimiranti.  Rinvigorita grazie agli investimenti degli ultimi anni, il patrimonio di Bari Vecchia è incorniciato dall’orizzonte che si espande sul Mar Adriatico e da ampi viali che lo contengono a nord e a sud. Nascosto all’interno del groviglio dei vicoli della Città Vecchia e di piazze eleganti, si trova un insieme di architetture religiose che abbraccia più di mille anni di storia”.

L’annuncio del riconoscimento lo ha dato lo stesso sindaco della città, Antonio Decaro, con un post su Facebook:

“Voglio dedicare questo prestigiosissimo riconoscimento a tutti quelli che, tra i miei concittadini, ogni giorno, rispettando e amando la loro città, hanno contribuito a trasformarla da anonimo capoluogo di provincia, di cui non si conosceva bene nemmeno la posizione sulla cartina geografica, a una grande star del turismo internazionale. Bari oggi dimostra che non esistono storie già scritte per chi ha il coraggio e la forza di alzare la testa, di lottare, di credere nei propri valori, nella bellezza, nella cultura, nell’accoglienza. Ci dicevano: ‘Al Sud non esiste il lavoro di squadra’. E noi abbiamo risposto lavorando gomito a gomito con la Regione Puglia, con le associazioni di categoria, con le strutture ricettive e con il sistema pubblico e privato dei trasporti. Ci dicevano: ‘Non siete maturi per accogliere grandi eventi internazionali’. E noi abbiamo risposto ospitando il G7 delle Finanze, l’incontro di Papa Francesco con i patriarchi delle chiese del Mediterraneo e tantissime manifestazioni sportive di livello europeo e mondiale. Ci dicevano: ‘La vostra festa del patrono è solo una sagra di paese’. E noi abbiamo risposto trasformandola in un evento spettacolare capace di portare nelle strade di Bari trecentomila persone, provenienti da tutto il mondo. Ai pregiudizi e agli stereotipi sui “terroni” noi abbiamo risposto trasformando Bari in una capitale del turismo del sud Europa. Ma attenzione: oggi festeggiamo questo traguardo, ma da domani siamo già pronti a ripartire. Perché il futuro di Bari è appena cominciato”.

Aspettando l’agognata estate, dunque, tutto fa presagire che la Puglia anche quest’anno faccia il pieno di turisti.

Foto di copertina di Luigi Marzo