Ambiente
Filoni sul piede di guerra: "Basta considerare Galatone una pattumiera"
martedì 4 giugno 2019

Il sindaco di Galatone pronto ad opporsi in ogni modo al trasferimento di rifiuti organici nel sito che sorge sulla provinciale per Galatina.

Il sindaco di Galatone, Flavio Filoni, sul piede di guerra: il primo cittadino è pronto ad opporsi al trasferimento dei rifiuti organici di mezza provincia nel centro di stoccaggio che sorge lungo la provinciale per Galatina: “Basta considerare una pattumiera il nostro territorio” – tuona in una nota.

Nella stessa, racconta di aver ricevuto, il 3 giugno scorso, una lettera dell'AGER con cui viene disposto (imposto) alle ARO 6, 7, 8 e 11 di trasferire i rifiuti fino al 28 settembre di quest’anno nel centro cittadino, e di aver immediato contattato il direttore generale Ager Grandaliano.

“Abbiamo spiegato – aggiunge -, prima verbalmente e poi con una nota le motivazioni per cui non intendiamo ricevere una quantità abnorme di rifiuto FORSU, chiedendo tra l'altro un incontro immediato per manifestare il nostro dissenso a questo provvedimento e per difendere il nostro territorio”. “Inoltre – prosegue Filoni -, abbiamo rappresentato che la trasferenza al sito di Galatone di rifiuto FORSU appartenente a 4 ARO determinerebbe anche un problema di sicurezza e di viabilità soprattutto in considerazione del fatto che il sito di trasferenza si trova sulla strada provinciale Galatone Galatina, ad alta intensità veicolare e che purtroppo è stata già scenario di incidenti anche mortali”.

Un centro molto vicino all'abitato, alle attività turistico-alberghiere presenti nel comune e, per di più, situato lungo un'arteria «ad alta densità veicolare», dunque pericolosa. Da qui, da questo sito di trasferenza, i rifiuti umidi del Salento partiranno diretti al nord Italia, per essere smaltiti, con un aggravio dei costi che pagheranno, come sempre, i cittadini.

“La tutela dall'ambiente e la sicurezza dei cittadini sono valori a cui ispiriamo quotidianamente la nostra azione politico-amministrativa - chiude Filoni - e anche in questa situazione faremo di tutto, come sempre, per difenderli”.