Ambiente
Cinque Vele 2019, il mare più bello a Otranto, Nardò, Porto Cesareo e Melendugno
mercoledì 12 giugno 2019

Il prestigioso riconoscimento di Legambiente consegnato oggi a Roma. 

Premiati con le Cinque Vele il comprensorio dell'Alto Salento Ionico e l'Alto Salento Adriatico. Il prestigioso riconoscimento di Legambiente che premia il mare più bello e pulito sventolerà quindi nelle marine di Nardò, a Gallipoli, Porto Cesareo, Gallipoli e Racale e nelle marine di Melendugno, Vernole e Otranto. Quattro Vele, invece, per il comprensorio del basso Salento adriatico. Otranto compare anche nella Guida del mare più bello del 2019 insieme ad altre 31 località costiere italiane.

Il prestigioso riconoscimento è stato ufficializzato oggi a Roma nel corso dell'evento Medsealitter, il progetto sostenuto dall'Unione Europea che ha l'obiettivo di sviluppare protocolli specifici per la protezione della biodiversità dall'impatto di rifiuti plastici nel Mediterraneo.

Il Sindaco Pierpaolo Cariddi, presente a Bari questa mattina, ha precisato: “Le azioni di tutela del nostro patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, fondamentali per preservare contesti che garantiscono un’alta qualità della vita dei residenti, sono diventate anche indispensabili per costruire un’offerta turistica esperenziale ai tanti ospiti che giungono a Otranto anche nei periodi dell’anno non propriamente ‘balneari’ - ha commentato il sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi - per vivere appieno le bellezze del nostro territorio bisogna però passare ad una mobilità lenta: è su questo progetto strategico che stiamo lavorando per arrivare nel tempo ad avere una pista ciclabile in sede propria che colleghi la zona degli Alimini a nord (zona dei lidi), fino al borgo marinaro di Porto Badisco a sud (Faro di Palascia, Grotta dei Cervi, Parco). Abbiamo già adottato il nostro biciplan e stiamo presentando progetti specifici che metteranno a sistema, valorizzandole, tutte le bellezze del nostro territorio nel rispetto dei valori ambientali”.

Anni di impegno sul territorio e per il territorio, ci consentono di conseguire un risultato straordinario – ha commentato il primo cittadino di Porto Cesareo Salvatore Albano L’impegno e il lavoro di squadra premiano il territorio.

Basti ricordare che nel 2018, l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo è stata premiata dal Ministero dell’Ambiente, come la prima in Italia per capacità di attrarre finanziamenti e promuovere e portare avanti progetti di livello quali il ripopolamento ittico, la lotta all’erosione delle coste, l’ecocentro per i rifiuti rivenienti dai fondali marini.

E ancora, fondamentale è il ruolo del Centro di Educazione Ambientale nella promozione di iniziative e attività di sensibilizzazione di cittadini e turisti, oltre che nella realizzazione di attività a tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e terrestre.

Sul territorio di Porto Cesareo insiste inoltre, la Riserva Regionale Palude del Conte e Duna Costiera, che vanta habitat di flora e fauna di notevole pregio, e le cosiddette Spunnulate ( doline carsiche di straordinaria bellezza ), oggetto di escursioni gratuite durante tutto l’anno”.

“Abbiamo ricevuto stamattina, a Roma, a Villa Celimontana, l’importante riconoscimento da parte di Legambiente, direttamente dalle mani del direttore generale Giorgio Zampetti- annuncia il sindaco di Nardò Pippi Mellone - Un riconoscimento all'intero distretto dell'Arco Jonico Salentino e al buon lavoro di questi anni, al mare cristallino della nostra meravigliosa costa e al paradiso naturalistico del Parco Naturale Regionale Di Porto Selvaggio E Palude Del Capitano”.

In Puglia – terza in Italia per numero di riconoscimenti - le Cinque Vele sono state assegnate anche al comprensorio Parco Agrario degli ulivi secolari che comprende Polignano a Mare, Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno. Quattro Vele al versante Sud del Gargano e alle Isole Tremiti.